Il menù sul telefono, l'ordine al tavolo, la comanda già divisa per reparto
I clienti inquadrano il QR code, sfogliano il menù e ordinano dal proprio posto. Al banco arriva la comanda, annunciata a voce e già smistata tra bar, cucina e pasticceria. Nessuna applicazione da installare, per nessuno. Il menù digitale è sempre gratuito: intelligenza artificiale e gestione completa delle comande si attivano quando servono.
Come funziona per chi è seduto
Quattro passaggi, tutti dal browser del telefono. Non serve scaricare nulla né creare un account.
Inquadra il QR
Il codice sul tavolo apre il menù del locale e riconosce da solo a quale tavolo si trova. Il numero non si digita: senza codice il menù si sfoglia ugualmente, ma il tavolo lo apre chi lavora in sala.
Si presenta
Sceglie la lingua fra otto, dichiara quante persone sono presenti e, se vuole, lascia un nome. Il personale conferma il tavolo prima che si possa ordinare.
Sceglie e ordina
Sfoglia per categoria e sottocategoria, apre la scheda di un piatto per vedere foto grande, descrizione e allergeni, lo mette nel carrello (con una nota, se serve) e vede il totale aggiornarsi mentre compone l'ordine.
Segue la consegna
L'ordine resta visibile sotto le categorie: le righe già servite si barrano da sole, e una voce annuncia ciò che sta arrivando.

Quello che vede il cliente
Il tavolo è già riconosciuto, il menù è diviso per categoria e il carrello mostra pezzi e totale in tempo reale.
Come funziona per chi lavora
Un unico pannello, aperto su un telefono o su un monitor al banco. Si aggiorna da solo e avvisa a voce, così non serve tenerlo d'occhio.
Accetta il tavolo
Ogni richiesta mostra tavolo, coperti e nome. Finché non viene accettata i clienti non possono ordinare.
Riceve la comanda
Gli articoli arrivano già attribuiti al reparto che deve prepararli. Al banco la vista “Da preparare” li ordina per reparto e ora di arrivo, con da quanto tempo aspetta ciascuna riga.
Prepara e serve
Al banco ogni riga ha due tasti: “Pronto” avvisa il cameriere che c'è da portarla, “Servito” la chiude e chi è seduto la vede barrata. Con un solo gesto si chiudono tutte le righe di un tavolo.
Chiude il conto
A pagamento avvenuto il tavolo si chiude e finisce nello storico, dove resta consultabile.

Il cameriere sceglie il tavolo
Vede subito quali tavoli sono liberi e quali hanno un conto aperto, con importo e numero di coperti.
Tutte le caratteristiche
Il sistema copre l'intero percorso, dalla costruzione del menù alla chiusura del conto: dal menù gratuito alla gestione completa delle comande.
Menù e catalogo
- Reparti, categorie e sottocategorie per organizzare la carta come si preferisce.
- Foto degli articoli scattate o caricate dal telefono.
- Composizione facoltativa, per gli ingredienti o la descrizione.
- Opzioni con prezzo diverso (es. vino al calice o alla bottiglia) e opzioni di preparazione (es. cacao, zucchero) con eventuale sovrapprezzo.
- Articoli nascondibili quando finiscono, senza cancellarli né perderne lo storico.
Tavoli e codici QR
- Un QR per ogni tavolo, che apre il menù col tavolo già riconosciuto.
- Un QR per il locale, da esporre all'ingresso o al banco, uno per le prenotazioni da mettere in vetrina o sui social, e uno riservato all'amministratore.
- Codici imprevedibili: il tavolo non si può dichiarare a caso da casa.
- Anche con tag NFC: l'indirizzo del tavolo è semplice, così si programma su un adesivo da toccare col telefono.
Ordinazione
- Carrello con quantità regolabile articolo per articolo.
- Note personali sulla singola riga, per esempio senza zucchero.
- Totale sempre visibile nell'intestazione, con il numero di pezzi.
- Ordini successivi sullo stesso tavolo, che confluiscono in un unico conto.
Comande e reparti
- Divisione automatica: ogni categoria indica il reparto di competenza (bar, cucina, pasticceria...).
- Un elenco per tavolo, con il reparto indicato accanto a ogni riga.
- Pronto e servito: due stati distinti, così il caffè posato sul bancone non viene dimenticato.
- Riquadri affiancati: su un monitor si tengono d'occhio più tavoli insieme.
Avvisi vocali
- Al personale, all'arrivo di una richiesta o di un ordine.
- Al cliente, quando la sua ordinazione viene consegnata.
- Con vibrazione dove il telefono la consente.
- Schermo sempre acceso sul dispositivo del banco, per non perdere avvisi.
Conti e storico
- Tavoli aperti con orario di apertura e totale in tempo reale.
- Numero di coperti dichiarato, utile a predisporre la sala.
- Chiusura del tavolo a pagamento avvenuto.
- Storico permanente: i conti chiusi restano consultabili per sempre.
Ordini falsi: il problema e la risposta
Un menù aperto a tutti è anche un menù ordinabile da casa. Per questo nessuno può inviare una comanda finché il personale non ha accettato il suo tavolo, e il rifiuto è imposto dal sistema, non solo nascosto nella schermata. Il prezzo di ogni articolo viene sempre riletto dal server: quello che arriva dal telefono non viene mai usato.

Tavoli e QR in un colpo d'occhio
Ogni tavolo ha il proprio QR da stampare. Se ne aggiungono quanti servono, con un nome a scelta.

Le comande da evadere
Ogni tavolo aperto mostra cosa manca, reparto per reparto: si evade riga per riga o tutto insieme con un tocco.
Un pannello dedicato al personale di sala
Oltre all'amministratore, esiste un accesso separato per i camerieri: vedono i tavoli aperti (e in blu quelli prenotati), ricevono gli stessi avvisi vocali e possono chiudere un conto o dividerlo tra più persone, senza accedere alla gestione del menù.
- Accesso separato dall'amministratore, con un proprio link/QR.
- Divisione del conto tra più persone allo stesso tavolo.
- Chiusura tavolo e passaggio automatico allo storico.
- Giri del servizio: il primo parte subito, gli altri restano trattenuti finché il cameriere non li manda, così il secondo non si raffredda accanto al primo.
- Avviso mirato: “Angela, due caffè da consegnare al tavolo 12” arriva solo al cameriere che ha preso l'ordinazione.
Assistente del menù
In cima alla scheda Menù può comparire un riquadro in cui chiedere le modifiche a voce o per iscritto: “l'Averna è finito, nascondilo”, “il caffè passa a 1,30”, “aggiungi trancio di pizza con alici a 3 euro”.
La frase viene interpretata da un modello linguistico, che però non tocca il database: propone delle azioni fra quelle previste, il server le verifica una per una contro i dati veri del locale, e nulla accade finché l'amministratore non conferma. Eliminare non è fra le azioni possibili: al massimo si nasconde. Senza una chiave AI configurata, il riquadro semplicemente non compare, e tutto il resto funziona come prima.

Gestione del menù, con l'assistente
Reparti, categorie e articoli in un unico pannello. In cima, il riquadro per chiedere modifiche a voce o per iscritto.
Sempre più funzioni, per ogni piano
L'app si arricchisce di continuo. Ecco le funzioni aggiunte più di recente, disponibili a seconda del piano scelto.
Menù in otto lingue
Alla registrazione il cliente sceglie fra italiano, inglese, francese, spagnolo, polacco, rumeno, olandese e russo. Le traduzioni si generano con un clic dal pannello e si correggono lingua per lingua. Comande e conto restano in italiano, per chi prepara al banco.
Allergeni come vuole la legge
I quattordici allergeni del regolamento UE 1169/2011 si spuntano da un elenco chiuso, non si scrivono. Compaiono nel menù sotto il nome dell'articolo; se non ce ne sono, la riga non compare affatto.
Prenotazioni verificate su WhatsApp
Un QR dedicato, da mettere in vetrina o sui social, permette di prenotare e sfogliare il menù, ma non di ordinare. Il numero si verifica con un messaggio WhatsApp già scritto: finché non arriva, la prenotazione resta “in attesa”. Ogni nuova prenotazione viene annunciata a voce.
Sala: occupati e prenotati
Il riquadro Sala mostra tutti i tavoli: in arancione quelli occupati, in blu i prenotati, con ora e nome. A una prenotazione si assegnano uno o più tavoli, e un QR apre WhatsApp già sul cliente giusto.
Anche lettini e ombrelloni
Un tavolo e un lettino si comportano allo stesso modo: si ordina, si prenota, si chiude il conto. Tipologie e posizioni (prima fila, solarium...) le scrive il locale, le postazioni si creano in blocco e ogni posizione porta con sé foto e prezzo, con tariffa feriale e festiva scelta in automatico dalla data. Il cliente può scegliere il posto in prenotazione, se il locale lo attiva.
“Completa” con l'intelligenza artificiale
In Modifica articolo, “Completa” propone gli allergeni ragionando sul nome del piatto e, dove l'assistente è attivo, può generare anche la foto. Resta un suggerimento: si conferma con “Salva”. Il costo stimato di ogni richiesta si vede a schermo.
Un menù di esempio da cui partire
Chi comincia può importare un menù già pronto — bar, dolci, cocktail, vini, pizze, primi e secondi — con foto, composizioni e allergeni. Si toglie ciò che non serve e si importa il resto, senza duplicare nulla.
Scheda a tutta pagina e indice
Un occhio sulla card apre la scheda del piatto con foto grande e descrizione per intero. Le sottocategorie diventano un indice cliccabile che segue lo scorrimento: comodo per una carta con cinquanta birre. Il simbolo del carrello sostituisce “Aggiungi”.
Il tavolo lo decide il codice
Il cliente non digita mai il tavolo: lo stabilisce il QR (o il tag NFC) e resta nell'indirizzo per tutta la visita. Chi inquadra il codice di un tavolo già aperto entra direttamente nel conto, senza rifare la registrazione.
Le uscite le sceglie anche il cliente
Nel carrello il cliente divide i piatti in prima uscita, seconda uscita e così via: il carrello si riordina a blocchi (“1º giro”, “2º giro”) con un'animazione. Ogni categoria ha un giro predefinito scelto dal locale: antipasti e bevande subito, primi al secondo giro, secondi al terzo. In cucina si vede tutto, ma i piatti trattenuti restano in grigio con la nota “dopo”; finché non è partito, un piatto si sposta da un giro all'altro con le frecce.
Tavoli accostati, un solo conto
Una prenotazione con più tavoli apre un'unica sessione condivisa: qualunque QR del gruppo porta allo stesso carrello, e chiudendo il conto tutti i tavoli tornano liberi. In sala ogni tavolo dice “unito a tavolo N” e sul telefono del cliente compare “Tavoli 1 e 2”.
Chi ha ordinato cosa
Ognuno può scrivere il proprio nome, ricordato per i prossimi ordini. Nel riepilogo ogni riga dice per chi è, un secondo riquadro mostra quanto ha messo nel carrello ciascuno, e l'avviso “in arrivo” nomina anche chi aspetta il piatto: comodo quando più persone ordinano da telefoni diversi sullo stesso conto.
Dalla prenotazione al tavolo
Le prenotazioni senza tavolo formano una coda “Da assegnare”, con l'etichetta “da app” e il numero per intero, e si annullano direttamente dalla coda. Appena si assegna un tavolo, in sala si apre un riquadro con QR e link WhatsApp col messaggio già pronto (“le abbiamo assegnato il tavolo 5, può entrare”); sulla pagina di prenotazione del cliente compare da solo il pulsante “Entra e ordina”, che apre il menù di quel tavolo. L'assegnazione viene annunciata a voce. Ogni telefono può avere una sola prenotazione attiva.
Un pannello più comodo
Selezione multipla per categoria, con azioni in blocco: rendere visibili, nascondere o eliminare più articoli in un colpo solo. Una matita accanto al nome rinomina categorie e sottocategorie senza perdere gli articoli. E una modalità notte per chi lavora a luci spente.
Moduli opzionali, locale per locale
Supporto IA e traduzioni sono due interruttori indipendenti: un locale può avere le traduzioni senza l'assistente, o viceversa. Dove un modulo è spento, i relativi pulsanti restano visibili in grigio, con la scritta “opzione non abilitata”, per far capire che la funzione esiste ed è solo da accendere.
Un piano per ogni fase del tuo locale
Il menù digitale è gratuito. Attiva l'intelligenza artificiale o l'intero sistema di comande quando ti servono, senza vincoli.
Solo menù
Il menù digitale su QR code, sempre aggiornato.
- ✓Categorie, sottocategorie e articoli illimitati
- ✓Foto, descrizioni, prezzi, opzioni e varianti
- ✓Allergeni dichiarati secondo la normativa UE
- ✓QR del locale, pronto da stampare
- ✓Nessuna carta di credito richiesta
Menù avanzato con IA
Tutto il menù digitale, gestito con l'aiuto dell'intelligenza artificiale.
- ✓Tutto il piano Solo menù
- ✓Assistente che modifica il menù a voce o per iscritto
- ✓Allergeni suggeriti automaticamente
- ✓Foto degli articoli generate dall'IA
- ✓Menù tradotto in 8 lingue
- ✓Costo di ogni richiesta sempre visibile
Gestione comande
Il pacchetto Full: menù, IA e l'intero sistema di ordinazione e comande.
- ✓Tutto il piano Menù avanzato con IA
- ✓Ordini dal tavolo, con carrello e uscite
- ✓Comande in tempo reale, divise per reparto
- ✓Gestione tavoli, cameriere e divisione del conto
- ✓Prenotazioni verificate su WhatsApp
- ✓Tavoli e lettini, con posizioni e tariffe
- ✓Tutti i moduli opzionali inclusi
Prezzi + IVA. Si cambia piano quando si vuole, senza vincoli.
Un solo sistema, più locali
Ogni locale ha il proprio menù, i propri tavoli e i propri codici, isolati dagli altri. Creare un nuovo locale è gratuito, senza carta di credito, e serve una chiave di autorizzazione: un freno pensato per impedire che chiunque conosca l'indirizzo del sito riempia il sistema di menù finti. Ottenuta la chiave, bastano nome, indirizzo, telefono e una foto per essere operativi: il dispositivo che crea il menù diventa amministratore, riceve subito i propri link/QR e parte dal piano Solo menù, con la possibilità di passare a un piano superiore quando serve.
Cosa si sente
Gli annunci sono in italiano e nominano le cose per quello che sono, così si capisce cosa fare senza guardare lo schermo.
Come è fatto
Un sito web, non un'applicazione da installare: funziona uguale su iPhone, Android, tablet e computer, e si aggiorna per tutti in una volta sola.
- Next.js e React
- Pagine e servizi nello stesso progetto, senza sistemi separati da tenere allineati.
- Database MySQL/MariaDB privato
- Vive accanto all'applicazione senza esporre alcuna porta verso internet: vi accede solo l'app.
- Accesso per chiave
- Indirizzi distinti e non indovinabili per amministratore, cameriere e cliente.
- Pubblicazione senza interruzione
- Le nuove versioni sostituiscono le precedenti in un istante, senza chiudere il servizio.
- Ritorno immediato
- Le ultime versioni restano archiviate: in caso di problemi si torna indietro in pochi secondi.
- Nessun dato personale superfluo
- Al cliente si chiede solo un nome, e solo se vuole darlo.
